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Analisi InvestorFriend collegate a commodity trading, aggiornate con il flusso macro su oro, dollaro e tassi.
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Produzione elettrica: cresce il gas, cala l'idroelettrico
Secondo le previsioni per il 2025, la produzione di energia elettrica in Italia vedrà un aumento grazie al gas e al solare, mentre l'idroelettrico è destinato a diminuire. Le rinnovabili copriranno quasi la metà del fabbisogno.
Petrolio: Aramco utile semestrale in crescita nonostante tensioni
Nonostante le tensioni geopolitiche nel Mar Rosso e gli attacchi Houthi, Saudi Aramco ha registrato un utile semestrale in crescita, dichiarando "nessun impatto significativo" sulle proprie operazioni. Il prezzo del petrolio gioca un ruolo chiave nel sostenere i profitti della compagnia.
Titoli di Stato in rialzo, petrolio e dollaro giù su ottimismo Iran
I rendimenti dei titoli del Tesoro USA scendono e il prezzo del petrolio cala, sostenuti dall'ottimismo per un accordo imminente con l'Iran. L'impatto sulle valute e sull'oro.
Sudafrica: benzina in calo, ma diesel e paraffina aumentano
Il Sudafrica riduce il prezzo della benzina, ma i costi di diesel e paraffina sono in aumento a causa di problemi di approvvigionamento legati ai conflitti globali.
Borse Europa in rialzo, Milano leader con calo petrolio
I mercati europei hanno chiuso in territorio positivo, con Milano a guidare i guadagni (+1,2%). Gli operatori hanno accolto favorevolmente il calo del prezzo del petrolio, mentre il settore bancario ha mostrato solidità, nonostante la debolezza di Eni.
Petrolio sotto gli 80 dollari: accordo USA-Iran all'orizzonte?
Il prezzo del petrolio WTI e Brent scivola sotto la soglia degli 80 dollari al barile. L'indiscrezione di un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran alimenta speculazioni su un aumento dell'offerta globale.
Petrolio cala per voci su accordo USA-Iran
Il greggio ha ceduto più del 3% in seguito a dichiarazioni del segretario al Tesoro USA, Bessent, che ha ipotizzato un possibile accordo con l'Iran "oggi o domani" per garantire la libertà di transito.
Petrolio: possibile accordo USA-Iran frena prezzi
Le quotazioni del greggio hanno ceduto oltre il 3% dopo le dichiarazioni di un funzionario del Tesoro USA, che ha ipotizzato un accordo USA-Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz. L'annuncio ha scatenato un'ondata di vendite sul mercato delle materie prime energetiche.
Petrolio in calo: speranze per la riapertura dello Stretto di Hormuz
I prezzi del petrolio sono scesi bruscamente in seguito a notizie su un potenziale accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz. L'ottimismo per una de-escalation delle tensioni mediorientali ha smorzato le quotazioni del greggio.
BP, utile record grazie allo shock energetico
Il colosso petrolifero britannico BP ha annunciato profitti netti eccezionali nel secondo trimestre, superando le aspettative del mercato. L'utile è stato trainato dall'aumento dei prezzi dell'energia.
Prezzo elettricità in Italia: supera 177 euro/Mwh
Il prezzo dell'energia elettrica all'ingrosso in Italia ha registrato un nuovo aumento, attestandosi a 177,16 euro per megawattora. Il rialzo rispetto alla settimana precedente è di oltre 7 euro.
Gasolio self service: prezzo in risalita oltre 2,1 euro/litro
Il prezzo del gasolio alla pompa in modalità self-service ha subito un nuovo aumento, superando la soglia dei 2,1 euro al litro. La benzina rimane sostanzialmente stabile, mentre i prezzi in autostrada sono più elevati.
Future sul gas in recupero, Ttf sale a 58,62 euro
I future sul gas naturale (Ttf) registrano un rialzo, scambiando a 58,62 euro ad Amsterdam. L'incremento riflette un'attesa ripresa della domanda o potenziali interruzioni dell'offerta.
Petrolio in rialzo, Wti a 81,20 dollari
Il prezzo del petrolio greggio continua la sua tendenza al rialzo, con il WTI scambiato a 81,20 dollari al barile e il Brent a 85,10 dollari. L'incremento è sostenuto da fattori legati all'offerta e alla domanda globale.
Mercati azionari record, cala il petrolio
Gli indici azionari globali hanno raggiunto nuovi massimi storici, sostenuti da previsioni societarie positive. Parallelamente, si osserva un calo dei prezzi del petrolio, indicando dinamiche contrastanti tra diversi segmenti di mercato.
Petrolio in calo: WTI e Brent cedono terreno
Il prezzo del petrolio ha registrato un calo significativo a New York, con il WTI che ha perso il 5,23% chiudendo a 80,24 dollari al barile e il Brent in flessione del 4,79% a 83,72 dollari. La discesa dei prezzi delle materie prime energetiche segnala potenziali timori sulla domanda globale.
Borsa Milano sale, Eni frena con il petrolio
Le borse europee, inclusa Milano, avanzano sostenute dalle banche, mentre Eni subisce l'impatto del calo dei prezzi del petrolio. L'euro e lo spread rimangono stabili.
Prezzo del gas in calo a 57 euro/MWh ad Amsterdam
Il prezzo del gas naturale sul mercato di Amsterdam ha chiuso in ribasso, attestandosi a 57 euro per Megawattora. Questa flessione è indice di un allentamento delle pressioni sui costi energetici.
Rendimenti euro scendono con calo petrolio
I rendimenti obbligazionari della zona euro hanno registrato un calo, in concomitanza con la diminuzione dei prezzi del petrolio, attribuita a colloqui in corso con l'Iran. Questo evento suggerisce un'interconnessione tra tensioni geopolitiche e dinamiche dei mercati finanziari.
India aumenta le tasse sulle esportazioni di carburante
Il governo indiano ha deciso di aumentare le tasse sulle esportazioni di carburante, una mossa che arriva in un contesto di volatilità dei prezzi del petrolio. La decisione mira a bilanciare le esigenze interne con le dinamiche del mercato globale.
Borsa Milano sale con Europa, petrolio in forte calo. Euro stabile.
Milano segue l'andamento positivo delle altre borse europee, trainata da Wall Street e supportata da buone performance di alcuni titoli bancari. Il calo del prezzo del petrolio contribuisce a un clima di relativa calma sui mercati valutari, con l'euro stabile.
Petrolio sotto pressione a New York dopo colloqui USA-Iran
Il petrolio greggio WTI scende del 6,35% a New York, attestandosi a 79,29 dollari al barile, mentre il Brent cede il 5,41%. La ripresa dei negoziati tra USA e Iran alleggerisce le tensioni.
Petrolio scende sotto $83: calo a minimi 3 settimane per speranze di dialogo USA-Iran
I prezzi del petrolio sono crollati, scendendo sotto la soglia degli 83 dollari al barile e toccando i minimi delle ultime tre settimane. La flessione è attribuita alle crescenti speranze di una ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran e alla conseguente attenuazione delle tensioni geopolitiche.
Future sul gas naturale in calo del 4%
I future sul gas naturale registrano un calo del 4%, scambiando a 56,7 euro al megawattora. La flessione è probabilmente attribuita a fattori di offerta e domanda e alle aspettative sui livelli di stoccaggio.
Petrolio in calo, Wti sotto 80 dollari: pace in vista?
Il prezzo del petrolio greggio WTI scivola sotto la soglia degli 80 dollari al barile, con un calo del 5,81%. Il Brent segue la stessa sorte, cedendo il 5%. Il movimento è guidato dalle aspettative di un allentamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Petrolio cede il 4% sull'annuncio di Trump sui negoziati con l'Iran
Il prezzo del petrolio ha registrato un calo del 4% a seguito dell'annuncio di Donald Trump relativo alla ripresa dei negoziati con l'Iran. Il WTI si attesta a 81,2 dollari al barile sui mercati asiatici.
Petrolio in calo dopo colloqui Iran-Trump
Il prezzo del petrolio ha subito un calo significativo, con il WTI che ha perso il 4% scendendo a 81,2 dollari al barile. Il calo è attribuito all'annuncio di Trump sulla ripresa dei negoziati con l'Iran.
Trump: 'Stop ai raid dopo colloqui con Iran'
Donald Trump annuncia la sospensione dei raid militari, definendola una scelta non violenta in attesa di accordo. La decisione segue i colloqui con Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Iran.
Oman: negoziati Iran su Hormuz in fase finale, report
L'Oman starebbe mediando nelle fasi conclusive dei negoziati con l'Iran riguardanti lo Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato da fonti di informazione. La notizia suggerisce progressi diplomatici nella regione.
OPEC+, aumento produzione petrolio inefficace senza vie d'uscita
L'OPEC+ potrebbe aumentare le quote di produzione di petrolio per il sesto mese consecutivo, ma la vera sfida sarà trovare il modo di esportare questi barili aggiuntivi, soprattutto alla luce delle tensioni geopolitiche.