dollar index DXY
Analisi InvestorFriend collegate a dollar index DXY, aggiornate con il flusso macro su oro, dollaro e tassi.
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Houthi colpito nave saudita: Medio Oriente in bilico, impatto sui mercati
Nuovi sviluppi nel Mar Rosso con gli Houthi che rivendicano un attacco a una nave saudita. L'incidente mina le speranze di pacificazione nella regione e accende i riflettori sui potenziali impatti per la stabilità dei mercati energetici e finanziari globali.
Oro e borse su, attesa per accordo Hormuz
Le borse asiatiche registrano un rialzo, mentre l'oro continua la sua ascesa in un clima di incertezza legato allo Stretto di Hormuz. Il petrolio, invece, scende a causa delle speranze di un accordo.
Oro sale, possibile accordo Hormuz atteso
L'oro continua la sua corsa al rialzo in un contesto di forte incertezza geopolitica legata allo Stretto di Hormuz. L'attesa per un accordo USA-Iran, tuttavia, potrebbe frenare il metallo giallo.
Intervento storico sullo yen, dollaro debole
Il mercato valutario è scosso da un intervento significativo sullo yen giapponese, che ha portato la valuta a guadagnare terreno. Di conseguenza, il dollaro USA si avvicina ai minimi pluriennali, alimentato anche da un certo ottimismo sui colloqui tra Iran e potenze mondiali.
Scorte USA a rischio: tensioni geopolitiche e oro
L'elevato utilizzo di intercettori missilistici da parte degli USA contro l'Iran solleva preoccupazioni sulle scorte militari. Le tensioni geopolitiche aumentano, con potenziali ripercussioni sui mercati.
Tensioni diplomatiche Usa-Brasile, impatto sul real e sul dollaro
Gli Stati Uniti hanno revocato il visto all'ambasciatrice brasiliana a Washington in risposta a un precedente rifiuto di Brasilia nei confronti di diplomatici americani. Questa escalation diplomatica potrebbe avere ripercussioni sui mercati valutari.
Crollo del petrolio, rendimenti Treasury in calo su speranze accordo Iran
I rendimenti dei titoli del Tesoro USA hanno registrato un calo significativo, in concomitanza con un forte ribasso dei prezzi del petrolio, alimentato dalle speranze di un imminente accordo con l'Iran.
USA: Trump in calo, Democratici guidano su economia
I sondaggi indicano un declino del consenso verso Donald Trump, con gli elettori americani che premiano i Democratici sulla gestione dell'economia. È la prima volta in un decennio che il Partito Repubblicano subisce un tale bocciatura sui conti pubblici.
Attacco cargo Mar Rosso: tensioni mediorientali salgono
Un cargo indiano è stato attaccato e affondato nel Mar Rosso, vicino alle coste dello Yemen. I 14 marinai a bordo sono stati tratti in salvo. L'incidente solleva preoccupazioni per la sicurezza delle rotte commerciali e per l'aumento delle tensioni geopolitiche nella regione.
Colloqui Israele-Libano a Roma: impatto su oro e tensioni Mediorientali
Sono iniziati a Roma i colloqui tra Israele e Libano, facilitati dagli Stati Uniti, per discutere di questioni di interesse comune. L'evento geopolitico potrebbe avere ripercussioni sulla stabilità regionale e sui mercati finanziari.
Deficit USA in calo, ma i segnali sono misti
Il deficit commerciale degli Stati Uniti si è ridotto a giugno, scendendo a 73,3 miliardi di dollari. Tuttavia, l'andamento delle importazioni ed esportazioni suggerisce debolezze sottostanti.
Titoli di Stato in rialzo, petrolio e dollaro giù su ottimismo Iran
I rendimenti dei titoli del Tesoro USA scendono e il prezzo del petrolio cala, sostenuti dall'ottimismo per un accordo imminente con l'Iran. L'impatto sulle valute e sull'oro.
Calo offerte lavoro USA, ma aumentano le assunzioni
Le offerte di lavoro negli Stati Uniti sono diminuite a giugno, ma il numero di assunzioni è aumentato. Questo dato suggerisce una possibile transizione del mercato del lavoro da una fase di eccesso di domanda a una di maggiore equilibrio.
Borse Europa in rialzo, Milano leader con calo petrolio
I mercati europei hanno chiuso in territorio positivo, con Milano a guidare i guadagni (+1,2%). Gli operatori hanno accolto favorevolmente il calo del prezzo del petrolio, mentre il settore bancario ha mostrato solidità, nonostante la debolezza di Eni.
USA: deficit commerciale cala a 73,3 miliardi di dollari a giugno
Il deficit commerciale degli Stati Uniti si è ridotto a 73,3 miliardi di dollari a giugno, rispetto ai 77,6 miliardi del mese precedente. Il disavanzo nella prima metà dell'anno è diminuito significativamente.
Petrolio sotto gli 80 dollari: accordo USA-Iran all'orizzonte?
Il prezzo del petrolio WTI e Brent scivola sotto la soglia degli 80 dollari al barile. L'indiscrezione di un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran alimenta speculazioni su un aumento dell'offerta globale.
USA pronti a sostenere il Giappone dopo l'intervento sullo yen
Gli Stati Uniti confermano la loro disponibilità a supportare il Giappone nel caso di ulteriori interventi sul mercato valutario per sostenere lo yen. L'obiettivo è garantire stabilità.
USA pronti a trattare con l'Iran
Il Segretario al Tesoro americano ha dichiarato che gli Stati Uniti potrebbero avviare trattative con l'Iran 'oggi o domani'. Questa apertura diplomatica apre scenari inediti per le relazioni internazionali e i mercati energetici.
Mercati emergenti: Corea del Sud da euforia a caccia allo short
Il mercato azionario sudcoreano, un tempo tra i più performanti, si è trasformato in un terreno fertile per gli investitori short seller. Questo cambiamento drastico riflette una maggiore avversione al rischio e preoccupazioni sulla sostenibilità della crescita.
Houthi rivendicano attacco aereo su aeroporto saudita
I ribelli Houthi hanno annunciato di aver colpito l'aeroporto di Najran, in Arabia Saudita, utilizzando un drone. L'azione militare accresce le tensioni regionali.
Banca centrale cinese acquista 7,4 miliardi di dollari in obbligazioni
La People's Bank of China (PBOC) ha effettuato acquisti di obbligazioni per un valore di 7,4 miliardi di dollari nel mese di luglio. L'operazione mira a immettere liquidità nel sistema finanziario.
Euro stabile contro dollaro, scambi a 1,1506
La moneta unica europea mostra poca variazione rispetto al dollaro statunitense, quotata a 1,1506. Lieve guadagno invece nei confronti dello yen.
Oro: quotazione spot sfiora i 4.061 dollari
Il prezzo dell'oro (XAUUSD) in versione spot si avvicina alla soglia dei 4.061 dollari l'oncia, registrando un lieve rialzo dello 0,16%. Il metallo giallo mostra resilienza.
Petrolio in rialzo, Wti a 81,20 dollari
Il prezzo del petrolio greggio continua la sua tendenza al rialzo, con il WTI scambiato a 81,20 dollari al barile e il Brent a 85,10 dollari. L'incremento è sostenuto da fattori legati all'offerta e alla domanda globale.
Migranti, tensioni Europa-Africa: impatto su euro e oro
Le tensioni tra Madrid e Roma sui flussi migratori, unite all'intervento di figure politiche internazionali, sollevano interrogativi sulla stabilità dell'Unione Europea. Questo contesto geopolitico potrebbe influenzare l'euro e il prezzo dell'oro.
Mercati: Dow Jones record, lo Yen balbetta
Le borse americane segnano nuovi massimi, con il Dow Jones in testa. Sul fronte valutario, lo Yen giapponese mostra segnali di debolezza.
Indicatore rialzista per i mercati azionari
Un indicatore che misura il sentiment degli investitori di borsa sta mostrando segnali di inversione. La psicologia del mercato suggerisce che un eccesso di pessimismo può preludere a un'imminente ripresa.
Volatilità sui Treasury USA, rendimenti in rialzo
Il mercato dei titoli di Stato americani sta registrando un aumento della volatilità. Gli investitori si preparano a possibili rialzi dei rendimenti, anticipando decisioni future delle banche centrali.
Tesoro USA rivede al rialzo stime indebitamento 3° trimestre
Il Dipartimento del Tesoro americano ha aumentato la sua proiezione per l'indebitamento netto del terzo trimestre, stimato ora a 739 miliardi di dollari. Tale revisione riflette le dinamiche in corso dei flussi di cassa governativi.
Medio Oriente: blocco navale fino all'accordo, l'oro reagisce
L'ex presidente Trump ha annunciato che il blocco navale nel Medio Oriente continuerà fino al raggiungimento di un accordo o alla resa totale delle controparti. Le sue dichiarazioni mirano a esercitare pressione diplomatica e militare.